Inaugurato nel 1925, il Teatro Principe si è affermato come un pilastro della cultura e dell’intrattenimento milanese. Situato in Viale Bligny 52, ha ospitato una vasta gamma di eventi, affermandosi come un’icona cittadina.
Tra il 1949 e il 1961, il teatro divenne un tempio della boxe italiana, accogliendo sul suo ring leggende come Duilio Loi, Nino Benvenuti, Sandro Lopopolo, Carmelo Bossi e Tiberio Mitri. Questi incontri contribuirono a consolidare la reputazione di Milano come capitale europea del pugilato.
Nel 1960, il regista Luchino Visconti scelse il Teatro Principe per girare alcune scene del suo capolavoro “Rocco e i suoi fratelli”, cementando ulteriormente il legame del teatro con il cinema italiano.
Nel 1968, dopo una significativa ristrutturazione, il teatro si trasformò nel Cinema La Fenice, una sala da 800 posti dedicata a film d’essai e di seconda visione. Negli anni ’70, divenne un punto di riferimento per le proiezioni dei film di Totò, con intere stagioni a lui dedicate.
Successivamente, lo spazio subì ulteriori trasformazioni, adattandosi alle esigenze della città: da sala eventi a discoteca, fino a ritrovare la sua vocazione originaria come luogo per spettacoli e manifestazioni culturali.
Oggi, il Teatro Principe continua a essere un simbolo della resilienza e della capacità di adattamento di Milano, mantenendo viva la sua eredità come luogo di arte e spettacolo nel cuore della città.